Il pieno e l’abbondanza 29/11/2019 – Posted in: EDITORIALI DI D&D – Tags: , , , , , ,

editoriale di verena schmid, tratto dal n. 107 di D&D

Il pieno e l’abbondanza. Ecco l’immagine che mi viene dopo la lettura di questo numero di D&D. Quanti aspetti sono legati a questi nostri ormoni ciclici e quanta abbondanza ci offrono!

Conosciuti per lo più nella loro accezione disturbante (malattie, carenze menopausali, oscillazioni lunatiche nel ciclo). Poco studiati nei loro aspetti funzionali e creativi, nel vero senso della parola. Qui li scopriamo appunto come creatori di vita, di crescita, di espansione, di ciclicità, di relazioni, di felicità, di intuizioni, di legami, di desiderio, di entusiasmo, di ispirazione, come neurormoni, e ne emerge il genio femminile in tutta la sua ampia gamma di creatività.

Un genio che esce dalla lampada di Aladino e vuole un mondo ricco di biodiversità, fiorente e abbondante, che vuole il collegamento e il rispetto della natura, delle stagioni, dell’alternanza e del dialogo. Un mondo estrogenico espanso, morbido e ciclico, con delle prospettive di crescita per tutti. Proviamo a immaginarlo insieme a Annalisa Garzonio! (Il principio estrogenico per una nuova società, p. 53).

E quanto piena e abbondante è anche la professione dell’ostetrica estrogenica! Dal menarca, alla salute riproduttiva e generale, alla gravidanza, alla vita sessuale, alla menopausa e alla post menopausa è necessaria, indispensabile per la salutogenesi e, oggi potremmo dire, a salvaguardia della ciclicità estrogenica, minacciata da una cultura “testosteronica”.

 

rivista delle ostetriche 107 estrogeni

estrogeni

Troviamo gli estrogeni alla base della forza del parto, una forza morbida, dalle caratteristiche delle onde del mare. Ma non solo, rappresentano anche la forza femminile generale, la famosa goccia che scava la roccia, la capacità multitasking, di collegamento di tanti aspetti e funzioni al fine di raggiungere un obiettivo.

Questa forza, tutta da riscoprire, attinge anche al testosterone nel proprio organismo femminile, così come gli estrogeni hanno un loro ruolo nel corpo maschile. Questi due ormoni, polari e complementari, si nutrono e completano a vicenda, anche se la guida è ora dell’uno, ora dell’altro. La contrapposizione o integrazione tra Logos e Eros, tra ragione e sentimento (o cuore) compare più volte come tema di riflessione. Ambedue hanno un diritto di esistenza. Quanto sia ancora difficile questa integrazione, quanto la valorizzazione degli atti di cura, della stessa maternità, di uno stile di vita meno lineare, più alternante e dunque flessibile sia ancora carente, è ben presente a ognuna di noi. Che l’integrazione del femminile possa invece migliorare la felicità di tutti, donne, uomini e bambini, l’affettività, è altrettanto chiaro.

Per una donna, ogni volta che è gravida (di un bambino, di un’idea, di un progetto, di amore ecc.), la crescita chiede gli estrogeni con i suoi aspetti creativi. Che crescono a loro volta tramite la connessione, le relazioni, il maternage, il contatto fisico, l’acqua, le relazioni affettive, l’accoglienza, l’empatia, la sorellanza.

Esperienze professionali e personali, esempi di lavoro pratico per stimolare questi preziosi ormoni corredano la lettura di molti articoli PIENI sulla fisiologia.

Vi auguro un buon bagno negli estrogeni!

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